Professione Brand Reporter – Brand Journalism e nuovo storytelling nell’era digitale

Ho appena concluso “Professione Brand Reporter – Brand Journalism e nuovo storytelling nell’era digitale” di Diomira Cennamo e Carlo Fornaro ed eccoci qui per la mia recensione del libro.

Diomira Cennamo è una giornalista che ha seguito progetti editoriali importanti per la Telecom Italia, ENI, ANSA e tanti altri e ora è Digital Media Advisor di “Scomunicare”.

Carlo Fornari ha diretto la comunicazione e le relazioni esterne di Vodafone Italia, del Gruppo Rizzoli Corriere della Sera, Luxottica e Telecom Italia. Ora è AD di Scomunicare, che ha anche fondato nel 2013.

Visto il mio forte interesse per il giornalismo e il posizionamento organico, ho ritenuto utile comprendere altri possibili sbocchi professionali nel web. Questo libro mi ha lasciato spunti interessanti che utilizzerò anche durante le mie lezioni all’università di Verona.

Per questa recensione del libro, mi permetto di riportare pedissequamente le parole di Gianni Riotta nella prefazione:

Come porsi quindi nei panni del comunicatore in questo rinnovato panorama? Che lavoro è quello del giornalista ai tempi della rete? E quale quello del comunicatore di business? […] Scoprendo che né quello del giornalista né quello del comunicatore aziendale sono mai stati dei “mestieri”, ma che oggi, proprio grazie all’utilizzo cosciente dei nuovi strumenti di cui dispongono, possono ambire alla codifica in precise professioni.

Ed è qui che nasce la professione Brand Reporter: colui che racconta e comunica il suo marchio aziendale all’esterno. Un po’ come faccio io per la mia SeoSpirito; attenzione! Se c’è Dolce&Gabbana all’ascolto io mi immolo per essere la loro Brand Reporter immediatamente.

Vuoi legga il tuo libro e dica la mia? C'è un libro che vorresti acquistare ma non ne sei sicuro?

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Scherzi a parte, leggere questo libro è un ottimo modo per capire da una parte che cosa il digitale ha portato in termini di comunicazione e di fruizione della stessa, dall’altra evidenziare che possiamo davvero fare la differenza se ci applichiamo con costanza e dedizione alla nostra immagine online.

La Professione del Brand Reporter qui viene, dapprima descritta, e poi vengono forniti elementi sul come svolgerla, quali strumenti utilizzare e i benefici di avere una figura di questo tipo al servizio della propria Azienda.

Per chi è giornalista, una nuova possibilità di cavalcare l’onda dell’online e per chi è già in questo mondo e lavora al content marketing, una professione stimolante che esula dalla mera strutturazione di un articolo e porta alla vera diffusione della storia dell’Impresa con cui si lavora.

“La cultura digitale è quindi essenzialmente una cultura partecipativa. Nella società in rete il consumatore, l’obiettivo dei messaggi aziendali, non solo cerca e trova informazioni non ufficiali sulle marche e sulle aziende, ma condivide con altri consumatori opinioni, esperienze e informazioni su quelle stesse aziende della cui comunicazione era in precedenza un mero ricevente. Il tutto in assenza di mediazione”.

Di fronte a parole come queste è chiaro che si necessita di una comunicazione coordinata, corretta e controllata per dare massimo vantaggio alle Aziende e riuscire, immediatamente, a capire come cambiare rotta se ciò che è stato comunicato non è piaciuto.

È un libro che regalerei ad ogni imprenditore per capire la complessità di ciò che deve essere comunicato nel web per poter avere l’attenzione del suo potenziale cliente.

Credo che sia importante, in un panorama di figure professionali che cresce e si evolve costantemente, dare a chi gestisce l’azienda, la possibilità di comprendere il panorama digitale e il classico “chi fa che cosa” nel nostro mondo.

Concetti come “Brand Identity” piuttosto che “Inbound Marketing” sono ancora oscuri e fumosi nella mente dell’Amministratore Delegato di una PMI e ricordiamoci che in Italia, il tessuto aziendale è proprio costruito su realtà piccole che spesso non hanno nemmeno il Responsabile Marketing al loro interno.

Sono però informazioni che devono essere divulgate e digerite, devono essere presenti nel vocabolario di chi prende decisioni aziendali, perché aiutano concretamente ad aumentare i guadagni del proprio business.

E, visto che il mio obiettivo è proprio quello di aiutare nel districarsi tra le millemila professioni, informazioni e concetti del digitale, questo libro te lo consiglio spassionatamente.

Alla prossima e se l’hai letto vieni a scrivere la tua recensione per questo libro, il tuo contributo è prezioso!

Giulia Bezzi

Giulia Bezzi

SEO SPECIALIST - WEB REPORTER - SPEAKER - DOCENTE

Sono una imprenditrice, la mia società si occupa di SEO per molteplici brand. Mi piace diffondere la cultura digitale ed è così che è nata la figura del WEB Reporter: racconto la storia di eventi e corsi di marketing e comunicazione online per andare oltre al programma, andando dietro le quinte, analizzando gli interventi e il messaggio che vogliono comunicare, compreso i feedback dei partecipanti.
Nel mondo SEO sono stata definita "bug di sistema" forse perché vado ben oltre quel mondo, i miei occhi sorridono quando vedo una strategia di insieme. Dico sempre che la mia vita non conosce la discesa ma mi alleno a non sentire troppa fatica in salita. Amo "Il profumo" di Suskind e odio l'invidia, provoca solo danni. Quando mi arrabbio mi arrabbio forte ma so amare all'infinito.

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