Social Express Italia: SEI Milano, recensione dell'evento

Social Express Italia: SEI Milano 27 e 28 maggio 2017

Il Social Express Italia a Milano mi ha stupita parecchio. Umberto Macchi, organizzatore dell’evento, ha saputo unire tecnica e strategia condendoci anche spunti riflessivi importanti. 6 relatori e 5 casi di successo, con tanto di sorpresa finale: Oscar di Montigny.

Due giornate intense ma scorrevoli, mai noiose e scontate. Un percorso ben strutturato, riduttivo dire che si è parlato di social. Le tematiche digitali trattate sono state differenti, ma sempre approfondite.

Alternare relatori a casi di successo nel web è stata una grande mossa. Un modo per dire che non bisogna scoraggiarsi di fronte alla difficoltà dell’utilizzo corretto degli strumenti e delle strategie del digitale, perché è possibile avere successo. E non è così raro: per ogni relatore, un momento di riflessione. Niente sbilanciamenti tra teoria e pratica e un’unica grande verità: il web non è la soluzione è uno strumento che accelera le nostre strategie di marketing.

È il modo migliore per dare più spazio all’offline, grazie all’online. È un mondo ancora sconosciuto e ricco di fortissime variabilità che dobbiamo sfruttare a nostro vantaggio, senza mai dimenticare, che la realtà è quella dei 5 sensi. Il messaggio di Umberto Macchi è arrivato forte e chiaro, ripetuto magistralmente nelle 16 ore intense di corso.

GLI ORGANIZZATORI

Social Express Italia è un ente di formazione, Umberto Macchi ne è la testa. Social e Digital Coach, impegnato nella divulgazione della cultura digital. Al SEI Milano ha diretto le giornate affiancato da un team organizzato e preparato. Nessun problema alla registrazione, un bel braccialettino verde per il giorno successivo, guardaroba custodito, problem solving al vostro servizio.

Attenzione poi, l’evento aveva la possibilità di scegliere 3 tipi di biglietti:

  • basic: partecipazione, piano di sviluppo (ve ne parlo dopo, spettacolare), slide e attestato
  • vip: prime file, pranzo con i relatori e cena di gala
  • deluxe: addirittura una consulenza personalizzata di un relatore e strategia.

Ho partecipato ai pranzi e alla cena di gala e mi sono sentita coccolata. I relatori hanno chiacchierato amabilmente con tutti e lo staff ha serenamente gestito i momenti conviviali.

I RELATORI

UMBERTO MACCHI

  • CARISMATICO
  • LUNGIMIRANTE
  • MATURO

Presentatore, mediatore e speaker per questo evento. Ha aperto le danze con un momento molto intenso “Ritorno al futuro” il titolo del suo speech.

Ha iniziato con una citazione importante:

Il futuro è già qui è solo mal distribuito – William Gibson

e illustrando dati ed esempi legati al mondo digitale e alla sua e nostra evoluzione, ha saputo darci indicazioni importanti su quello che è il presente e il rischio di non avere proprietà degli strumenti di diffusione, come i social. Come scritto nel nostro materiale didattico “In un mondo sempre più veloce, in continua evoluzione, chi cavalca l’onda digitale e abbraccia il cambiamento, è destinato a evolvere e avere successo“.

La tecnologia può peggiorare la vita? Dipende da noi. Solo attraverso la conoscenza e la presa di coscienza della grande velocità di cambiamento legata allo sviluppo tecnologico, possiamo fare la differenza e farla diventare esclusivamente una leva di vantaggio.

Per chi lavora nel settore, forse, può non aver toccato, ma sono certa che ogni imprenditore in sala abbia capito che, se online non c’è, è il caso di smettere di aspettare e muoversi a farlo bene.

RICCARDO SCANDELLARI

  • PRATICO
  • PRAGMANTICO
  • REALISTA

Vendere (o farsi assumere) attraverso i contenuti e le relazioni” – perché il personal branding, per Riccardo Scandellari, è una cosa seria.

E lo si capisce leggendo la sua bibliografia: “Promuovi te stesso” (2016), “Net Branding” (2015) e “Fai di te stesso un brand” (2014).

Del suo intervento ho amato l’esplorazione di differenti profili social e il perché del loro successo, la linearità nel ricondurre tutti questi “influencer” di settore allo storytelling.

Ovviamente, non ha lasciato nulla al caso e ce l’ha spiegato perfettamente facendoci anche vedere come lo applica quotidianamente per il suo personal branding. Una delle chicche che potrebbe sembrare banale, ma non lo è, e che mi è rimasta particolarmente in testa è stata:

Tutta la vita scelgo chi mette passione

Ed è quello che credo sia fondamentale ricordare quando si parla di relazioni che nascono online, resta sempre un mezzo freddo se non lo si sa condire di sentimento.

Infine, ha spiegato perfettamente come arrivare al lead, il fine della nostra monetizzazione: generare relazioni che possano portare business. Il tutto insaporito da una sana dose di: “Signori non vi sto dicendo che è facile, vi sto dicendo che bisogna lavorarci tanto, con costanza e dedizione“.

VERONICA GENTILI

  • RAPIDA
  • INCISIVA
  • GALILEIANA

“Come rendere Facebook una concreta risorsa di business” – per la fuoriclasse italiana di FB, una vera forza della natura quando si tratta di parlare del social più frequentato al mondo.

Intervento molto tecnico sulle possibilità di monetizzazione, consigli pratici accompagnati da slide chiare. Si vede che la formazione è il suo pane quotidiano.

Grande capacità di intrattenere, se pensiamo che il suo intervento è stato il primo dopo pranzo, e bisogna davvero tenere un ritmo scoppiettante per evitare l’assopimento. Non che la materia sia noiosa, ma la complessità può affaticare e la nostra Veronica ha tenuto la platea inchiodata al blocco appunti.

Testare, sperimentare e misurare e soprattutto “se vendi a tutti non vendi a nessuno” questi sono stati i concetti attorno al quale è ruotato l’intervento. Abbiamo compreso con immediatezza le buone pratiche da seguire e quelle che sono sconsigliate, seppur più immediate da prendere in considerazione. Per me, che non ho dimestichezza con lo strumento di AdVertising di Facebook, è stato particolarmente interessante, comprensibile e utile per capire se i fornitori di questo servizio, che seguono i miei clienti, se la cavano.

SPY TWINS

  • ALTRUISTE
  • DIDATTICHE
  • ACCATTIVANTI

La TV al tempo dei social” aprono le danze del secondo giorno le gemelle Lucia e Luisa Nardelli, con un racconto avvincente sulla loro avventura online.

Con 3,5 milioni di pagine viste l’anno e 75 milioni di video, hanno iniziato il loro intervento dandoci subito consigli spendibili per una buona strategia video online.

Non hanno mai minimizzato, cosa che ho apprezzato particolarmente, sulla dedizione e il tempo che hanno impiegato e impiegano per essere al loro livello. Hanno evidenziato quanto sia importante la strategia e la capacità di modificarsi “di ora in ora” in un mondo che vola veloce.

3 minuti al massimo, sponsorizzazione entro le 24 ore, importanza della musica, riconoscibilità dell’intervistatore, ottimo microfono sono solo parte degli spunti che ci sono arrivati.

Molto interessante la carrellata delle piattaforme social per comprendere sia come utilizzarle per condividere i propri contenuti video che come coordinarle, a seconda dei tempi e del target interessato all’intervista.

RUDY BANDIERA

  • MAGNETICO
  • DIROMPENTE
  • FIDUZIA

La costruzione di un Brand” pubbliche relazioni digitali, credibilità e contenuti per costruire un marchio per noi stessi e per un prodotto. Ecco a voi Rudy Bandiera. Un attivatore di pensieri.

Tralasciamo la sua immensa capacità di coinvolgere i presenti, dote naturale veramente preziosa, e concentriamoci sul contenuto. La semplicità espressiva e la narrazione di storie celebri di brand famosi ci hanno messo nelle condizioni di dire “caspita, non ci avevo mai pensato – illuminazione“.

Dal prodotto al brand al personal branding, abbiamo compreso quanta differenza faccia la credibilità di un marchio o di una persona, come dobbiamo comunicarla e su quali aspetti puntare per essere vincenti.

La combinazione vincente è difficile da raggiungere – non ce l’ha fatta facile – ma ha veramente evidenziato come, se questo accade, sia davvero SBAM. Ha utilizzato case study a noi familiari, ci ha stupiti raccontandoci aneddoti di questi marchi e li ha ricondotti a regole che dovrebbero essere prese in considerazione per elevarsi e fare la differenza.

SALVATORE RUSSO

  • SEMPLIFICATORE
  • PREPARATO
  • IRONICO

Non poteva che chiamarsi “SEO&LOVE” l’intervento di Salvatore Russo e di amore ce ne ha messo tanto per un intervento tecnico in chiusura del secondo giorno. Qui, posso dire di sentirmi a casa nel recensire l’intervento.

Rendere semplici concetti complessi, passando dal posizionamento organico alla conversione grazie a contenuti che incollano l’utente allo smartphone, non è una passeggiata.

Ce l’ha fatta egregiamente. Ha unito tecnicismi e contenuto e ha donato strumenti e strategie da utilizzare per un sito che vuole essere trovato in Google e, allo stesso tempo, porti al click desiderato, quello che fa aumentare il nostro fatturato.

Partendo dalle sue 3C – Comunicare Coinvolgere e Convertire ha seguito un percorso logico che da wordpress e i suoi plugin per l’ottimizzazione del sito, si è concluso con la scrittura dei contenuti attraverso l’uso corretto dello storytelling. Una ciliegina sulla torta per il SEI di Milano.

LOCATION E
SERVIZIO

Il Teatro San Babila è in pieno centro a Milano, servito perfettamente, facilmente raggiungibile con la metro (si scende e si è all’ingresso).

La hall è molto bella e, per eventi come questo in cui il selfie è fondamentale, è un’ottima cornice. Essendo molto spaziosa, inoltre, permette di sostare per il momento di networking, che a mio avviso non deve mai mancare, e per l’esposizione dei libri di settore.

Bar e guardaroba ben organizzati, personale gentile e disponibilissimo, hanno reso ancor più piacevole la permanenza durante i due giorni.

All’interno poltrone comode e largo spazio ci hanno permesso di rimanere seduti, senza grosse difficoltà, dalle 10.00 alle 18.00 entrambi i giorni. Essenziale per una maratona intensa come è stata.

SEGNI PARTICOLARI

Il momento “storie di successo web” è stato magico. Avere la possibilità di ricevere formazione e, subito dopo, vedere applicati i concetti spiegati dai 6 relatori per me è stato effetto WOW.

Ho amato ascoltare Tiziano Pazzini, founder di Furnichannel e lovli.it, che con il suo “SEO è farsi il culo” e scusate il francesismo, ha raccontato come è diventato punto di riferimento del design e dell’arredo.

Mi sono ammazzata dalle risate e ho avuto la conferma che online bisogna trovare il modo di essere empatici perché manca il contatto fisico grazie a Nedo Baglioni, fotografo food di Firenze.

In Mariella Milani ho visto scorrere la passione nel sangue, un’icona nel giornalismo, ora si occupa di sostenere il nostro artigianato Made in Italy, io mi sono già candidata per seguirla in Crafters2.0, chissà che mi noti 😉

Peppe Cantone e la sua esplosione in Instagram, ascoltato con grande entusiasmo perché per me è ancora un terreno particolarmente ostico e mi ha lasciato con la sensazione che ci sia molto da apprezzare.

Insomma, al Social Express Italia, non ci siamo fatti mancare niente, nemmeno l’ospite a sorpresa: Oscar di Montigny e il suo libro “Tempo dei nuovi eroi“. L’ultimo intervento ha ricondotto l’online e la sua vita frenetica alla nostra essenza, l’amore. E a me di lui è rimasta impressa una frase:

Qui siete tutti storyteller, è ora di diventare degli storymaker.

È ora di tornare a fare, non solo raccontare e, su questo, siamo perfettamente d’accordo.

MATERIALE DIDATTICO

Un consiglio per l’Organizzazione: SPIEGATE BENE SUL SITO CHE COS’È IL PIANO DI SVILUPPO perché è la ricchezza del vostro evento. È una delle cose che ho subito comunicato e mi è stato detto “Voglio che si esca da qui con qualcosa di veramente concreto“. Ci siete riusciti!

Ecco, il solito blocco appunti” UN CAVOLO! Nei due giorni abbiamo lavorato, Umberto ci ha esortati a compilare questo libricino: una pagina di appunti sull’intervento ascoltato e una serie di domande alle quali rispondere alla fine dello speech.

Lo sto completando per valutare le eventuali pecche della mia strategia online e fare introspezione. Nell’introduzione si legge:

Questo manuale che ora tieni in mano, al momento identico per tutti, diventerà così la mappa per far raggiungere a ognuno il suo obiettivo, che segna il punto esatto del raggiungimento del proprio successo personale

Voglio custodirlo fino al prossimo Social Express Italia e vedere quanto sono maturata, compilando un nuovo piano di sviluppo, che sarà sicuramente differente per la diversità delle tematiche trattate.

MOMENTO DI NETWORKING

Non è mancato, anche se non volutamente strutturato. La parola corretta è spontaneo. Sottolineo che sono affamata di networking. Lo dico sempre:

L’online è il miglior modo per raggiungere le persone ma è davanti a una stretta di mano che scatta l’empatia.

Con me, generalmente, si passa direttamente agli abbracci.

Le pause nella hall spaziosa e i pranzi in compagnia hanno reso veramente facile lo scambio di idee, progetti e bigliettini da visita. Se state organizzando un corso, evento o convegno e non avete pensato a pause conviviali, rivedete il programma.

È l’occasione migliore per lasciarsi coinvolgere dalla nostra umanità. La frase “Siamo animali relazionali” è stato ripetuta più volte durante il SEI Milano.

INDICATO PER

  • NEOFITI: siete alle prime armi, volete comprendere le tematiche digitali che vanno per la maggiore;
  • IMPRENDITORI: il vostro prodotto deve essere comunicato, non avete scampo. Meglio comprendere come ci stiamo muovendo e tornare a casa pronti a stravolgere il modello comunicativo (se non è già a prova di sharing);
  • TALENT SCOUT DI RELATORI: visto chi è salito sul palco è il caso di fare una sosta di due giorni e ascoltare gli interventi.

Per me, invece, un GRANDE INIZIO. Nell’ordine ho:

  • preso spunti per la mia SeoSpirito srl e per il mio ruolo di diffusore digitale,
  • rivisto persone che ammiro,
  • conosciuto chi, fino a ieri, mi vedeva solo come una foto di profilo,
  • consolidato l’opinione che mi ero fatta di Umberto Macchi, lasciatemi la rima scontata, che ne sa pacchi!

ORA TOCCA A TE!!! Contattami e lasciati recensire!

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